Circonvallazione di Trento Sud




Nel periodo 1991-1992 la S.E.P.I. ha sviluppato gli studi preliminari relativi alla circonvallazione sud di Trento, per poi predisporre, nel 1993, la prima stesura del progetto esecutivo.

La soluzione progettuale è stata quindi aggiornata nel 1998, anno in cui è stato elaborato da parte della S.E.P.I. anche lo studio finalizzato alla valutazione di impatto ambientale della nuova stradaLa S.E.P.I. ha poi elaborato, per conto dell’Ing. Lino Gentilini su incarico della Provincia Autonoma di Trento, il nuovo progetto definitivo della circonvallazione sud di Trento e, successivamente nel corso del 2001, il relativo progetto esecutivo.
La durata prevista dei lavori, che comprenderanno anche la realizzazione di una condotta fognaria e di un fangodotto fra l’impianto di depurazione esistente a Trento Sud e quello previsto al confine fra i Comuni di Trento e Besenello, è di 30 mesi.
Il costo di costruzione complessivo delle opere progettate è di circa 79,5 miliardi di Lire.
I risultati delle analisi svolte nell’ambito dello studio di impatto ambientale consentito di “validare” la scelta del tracciato proposto sotto il profilo della compatibilità nei confronti del territorio attraversato, evidenziando al contempo come gli impatti diretti ed indiretti connessi alla realizzazione della nuova arteria stradale risultino generalmente contenuti e comunque mitigabili con le soluzioni e gli interventi che sono stati adottati in sede progettuale.

L’intervento in progetto si inquadra nell’ambito del completamento del sistema tangenziale di Trento e, più precisamente, consiste nel prolungamento verso sud della circonvallazione esistente, dall’attuale incrocio con la strada per l’aeroporto fino alla località Casa del Santo, a sud di Mattarello.
Tale nuova opera si propone di migliorare l’assetto infrastrutturale esistente, in considerazione dell’inadeguatezza dell’attuale tracciato della S.S. 12 nel tratto sotteso, che attraversa l’abitato di Mattarello, e di rendere quindi più scorrevole e sicuro il traffico veicolare lungo l’importante itinerario nord-sud.
ll progetto prevede la realizzazione di un nuovo tracciato stradale, in variante all’attuale percorso dell’attuale S.S. 12, che si estenderà per circa 7,2 km e sarà interconnesso alla viabilità esistente mediante tre svincoli a livelli sfalsati:


• con l’attuale circonvallazione (S.S. 12) a Trento sud, all’altezza del bivio per l’aeroporto;
• con la S.P. 21 (e quindi con la stessa S.S. 12, oltre che con la S.P. 90) a Mattarello;
• con la S.S. 12 in località Casa del Santo (nei pressi di Acquaviva).


Nel tratto compreso fra lo svincolo di Trento sud e lo svincolo di Mattarello si prevede l’adozione di una sezione stradale a carreggiate separate (due corsie per ogni senso di marcia) larga complessivamente m 16,60; nel tratto compreso fra lo svincolo di Mattarello e lo svincolo con l’attuale S.S.12 in località Casa del Santo la sezione stradale prevista corrisponde a quella del tipo IV delle Norme C.N.R. (carreggiata bidirezionale a due corsie), con piattaforma larga complessivamente 12 m. Le opere principali in questo tratto sono state comunque progettate tenendo conto della possibilità allargare in futuro la carreggiata stradale (da due a quattro corsie).
Oltre al viadotto per l’attraversamento della linea ferroviaria Verona-Brennero, a tre campate, lungo circa 87 metri, fra le opere d’arte più significative si citano il sovrappasso per lo svincolo previsto in località Casa del Santo, ad unica luce di circa 25 metri, ed i due sovrappassi per la rotatoria dello svincolo a Trento sud, manufatti in curva, a tre luci, lunghi 35 metri circa.
Nell’ambito degli interventi atti a ridurre la propagazione delle emissioni di rumore, a protezione dei nuclei abitati più disturbati, il progetto prevede l’installazione di idonee barriere schermanti poste lungo il ciglio della nuova strda e, per un tratto, anche in fregio alla linea ferroviaria esistente, realizzando in tal modo un approccio innovativo ed integrato alle problematiche dell’inquinamento acustico.

 

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